Masterclass e spettacolo con Eugenio Barba e Julia Varley: così continua dal 28 al 30 Giugno a Fara in Sabina (Rieti) - il FLIPT - Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali del Teatro Potlach, diretto da Pino Di Buduo, che ha il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Varrone, e il patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Fara Sabina, e che si concluderà sabato 6 e domenica 7 luglio con il grande spettacolo “Città invisibili”.
Arrivano dalla Danimarca con un bagaglio leggero: quello che si raggiunge dopo aver scritto un pezzo importante della storia del teatro (tra Oriente e Occidente) del XX secolo. Allievo di uno dei più grandi teorici del teatro contemporaneo - il polacco Jerzy Grotowski – e fondatore dell’Odin Teatret di Holstebro (1964), Eugenio Barba ha saputo sviluppare temi e forme del teatro grotowskiano – come il rivoluzionario rapporto tra attore-spettatore, nel quale il secondo partecipa al processo creativo del primo – e al contempo sganciarsi da una dimensione misticheggiante per riportarla in una sfera più concreta legata alla terra, alla società, allo spazio.
Fautore di un teatro che riconosce la sua identità nel training, ossia nella costante ricerca delle proprie peculiarità fisiche ed espressive (dell’individuo e del gruppo), considera lo spettacolo come un momento di scambio. La sua vita teatrale è stata ricerca e il suo teatro è divenuto terreno da indagare per altri studiosi: tra questi Gabriele Sofia, Dottore di ricerca in cotutela tra la Sapienza Università di Roma e l’Université Paris 8 Vincennes – Saint-Denis, che dirigerà la masterclass assieme ad Eugenio Barba e Julia Varley, straordinaria attrice storica dell’Odin, interprete capace di generare negli occhi di chi osserva trance emotive che portano fuori dagli schemi ordinari. Oggi un punto di riferimento per le nuove generazioni che hanno bisogno di avvicinarsi a radici così salde che sanno infondere il sapore dell’arte.
A questo servono masterclass e laboratori: a sperimentare pratica e teoria in un rapporto diretto che sa trasmettere quel bagaglio divenuto leggero dopo aver scritto con fatica e sudore un pezzo di storia del teatro e della cultura internazionale. Sono i luoghi dell’incontro e del dialogo.
La Masterclass, che partirà il pomeriggio di venerdì 28 giugno e si concluderà la mattina di domenica 30 giugno, tratterà la tematica centrale del festival, lo spazio in relazione con l’attore. Da qui il titolo della Masterclass: “L’attore e i suoi spazi”.
E poi proseguono anche i grandi spettacoli delle compagnie internazionali per tutto il pubblico!
Venerdì 28 giugno alle ore 21:00 al Teatro Potlach, va in scena “Hugo Pratt e il suo doppio: Corto Maltese”, spettacolo del Teatro Potlach con protagonisti sette giovani attori, nuove leve del Teatro Potlach, insieme all’attrice storica Nathalie Mentha per la regia di Pino Di Buduo. La storia del famoso fumettista italiano rivive in teatro grazie agli interpreti in scena, le musiche e i magnifici effetti visivi.
Sabato 29 alle 20:30 un altro spettacolo d’apertura nel giardino del Teatro Potlach: “Nostalgie” con Nathalie Mentha e Desirée Infascelli, una performance di canzoni e ricordi popolari.
E poi alle ore 21:00 al Teatro Potlach un grande spettacolo dell’Odin Teatret dal titolo “Compassione”, con Julia Varley e la regia di Eugenio Barba. Lo spettacolo presenta tre situazioni di Eros sotto forma di compassione. È un trittico, tre storie grottesche, dolenti ed emblematiche che provengono dalla quotidianità del presente e dalle tenebre del mito.
------------------------------ ------------------------------ ------------------------------ ------------------------------
Domenica 30 Giugno dalle 16:00 alle 19:00 si succederanno tre spettacoli completamente gratuiti nella cornice di Farfa.
Per un giorno, l’intero festival si sposterà a Farfa. Uno dei più affascinanti borghi medievali italiani, un gioiello nascosto che racconta storie di un glorioso passato attraverso la sua Abbazia medievale, i negozi artigianali e la tranquillità delle sue colline.
In questo luogo fantastico arriverà per primo il Teatro Potlach con il suo solido gruppo di giovani talenti che coloreranno, con le loro performance itineranti di “Ambasciatori Immaginari”, le vie di Farfa e i suoi meravigliosi spazi. Successivamente, a loro si unirà il Teatr Brama direttamente dalla Polonia e insieme faranno risuonare il borgo attraverso i canti di “Polifonia” a cui si uniranno le voci dei più di 100 partecipanti al FLIPT che da tutto il mondo si sono incontrati a Fara in Sabina.
Senza dimenticare che un gruppo di laureati della famosa accademia di Udine “Nico Pepe” farà rivivere i personaggi mascherati della Commedia dell’Arte. Arlecchino e i suoi compagni di malefatte e intrighi metteranno piede a Farfa con “S’era amore si scoprirà”, un divertentissimo spettacolo diretto da uno dei più grandi maestri, pedagoghi ed esperti di maschera: Claudio De Maglio.
Alle ore 21:00 si tornerà al Teatro Potlach per una performance di danza tradizionale giapponese della grande interprete Keiin Yoshimura, dal titolo “Kamigata-Mai”. Un’esibizione che comprendente tre storie che vi faranno immergere nelle poetiche atmosfere nipponiche.
25_06_2024

