A cura di Mattia Esposito - E’ iniziata una nuova stagione in casa Real Sebastiani Rieti. Un campionato bellissimo, quello di Serie A2, che ha cambiato format: si torna al girone unico a venti squadre, con la prima che accederà direttamente in Serie A, mentre la seconda promozione verrà assegnata tramite playoff. Sarà una competizione dal livello altissimo, con tante squadre blasonate, una Serie A "mascherata" dall'altissimo tasso di competitività. Anche la Real Sebastiani, almeno sulla carta, ha provato a fare un salto in avanti nella costruzione del roster per la stagione appena iniziata, e che gli amarantocelesti hanno inaugurato con due vittorie nelle prime tre giornate. Sarà un cammino lunghissimo per i ragazzi di coach Alessandro Rossi, con tanti turni infrasettimanali ed un calendario sfiancante, che obbliga le società che hanno ambizione a costruire una roster lungo e con tante soluzioni. Gli amarantocelesti proveranno ad inserirsi nel novero delle squadre di vertice, ma dalle premesse si evince che non sarà missione semplice: Cantù, Pesaro, Brindisi, Fortitudo Bologna, Forlì ed Udine sono solo alcune delle piazze con cui confrontarsi. Avere però la consapevolezza che Rieti parte per giocarsela con le grandi è già molto, un aspetto da non dare per scontato. Intanto la società continua a lavorare sul restyling del PalaSojourner, e lo fa curando ogni dettaglio: dall'area hospitality a quella bar esterna, verniciatura, sistemazione e riammodernamento. Sarà il pubblico reatino a dover fare la sua parte, con una campagna abbonamenti che si è chiusa con circa 600 sottoscrizioni. Servirà l'aiuto di tutti in una stagione complicatissima, ma una certezza c'è: la Real Sebastiani proverà a giocarsela fino in fondo per obiettivi importanti. Servirà trovare in fretta la chimica giusta e integrare negli schemi di gioco i nuovi arrivati, anche se questo campionato non lascia molto margine di errore, soprattutto se si vuole ambire a posizioni di vertice.
La prima parte del calendario mette di fronte tante partite casalinghe, un fattore indubbiamente da sfruttare per cercare di partire col piede giusto e prendere fiducia, altro fattore che potrebbe rivelarsi decisivo.
(da Format sett-ott 2024)

